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“Ma mamma, qui non posso correre!” “Ma mamma, qui non c’è nessun gioco con il quale possa divertirmi!” “Ma mamma, questo non è un posto per i bambini!”

Quante volte, anche voi, avete sentito queste frasi da parte dei nostri bambini? Dall’esclamazione di protesta dei più piccoli, nasce Mamamma. Uno spazio con e per i bambini, da 0 a 100 anni.

Mamamma è un cantiere creativo permanente: lo spazio in città aperto a tutti coloro che vogliono riappropriarsi della loro creatività. Uno spazio per tutti ma a misura di bambino.

Il progetto Mamamma è finalizzato al duplice obiettivo del miglioramento del tessuto urbano attraverso l’attivazione di nuovi servizi e la promozione di nuova imprenditoria con un’azione di innovazione sociale per favorire il protagonismo della società civile e dell’economia sociale.

alessandra savio, designer e art director

Dopo la laurea all’Accademia di Belle Arti di Bologna in Comunicazione e Didattica dell’Arte, prosegue gli studi in Designo Industriale. Collabora con gallerie d’arte, progetta allestimenti temporanei con particolare attenzione all’outdoor e a progetti green. Realizza giardini mobili ed arredi multi-funzione che racchiudono la sua passione per il design e la lavorazione delle materie prime. Nel 2011 fonda Sudmisura, una linea di arredi autoprodotti per salotti urbani. La passione per i metalli la conduce nel 2017 alla scoperta dell’acciaio corten, attenzione condivisa con l’azienda pugliese TrackDesign, per la quale ha realizzato alcune collezioni di arredi ispirati alla natura. Nel 2020 fonda Mamamma, progetto dedicato all’arte e al kids design che mescola la sua esperienza di mamma e designer per realizzare allestimenti e giochi dedicati ai bambini.
“Essere madre ha rinnovato il mio sguardo sulle cose. Per soddisfare la fame di stimoli delle mie figlie ricerco attività che privilegino un apprendimento creativo per regalare esperienze significative utili alla loro crescita e alla costruzione del sé. Non è sempre facile. Il primo ostacolo è costituito dagli spazi. Non sono così diffusi luoghi a misura di bambino, progettati e realizzati per assecondare la loro attitudine ad esplorare e sperimentare. Questo vale anche per le strutture ricettive, i ristoranti, i bar, i cinema, etc. Vi è mai capitato di sedervi al bar su una sedia più bassa o più alta rispetto al piano del tavolo? Ecco, i bambini sono spesso in questa situazione di scomodità”. — Alessandra Savio
ma… mamma!